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Gran Premio d'Austria 2025: introduzione al weekend.

Di Giovanni Nulchis

UN CIRCUITO DA CAPOGIRO IMMERSO NELLA NATURA DELLA STIRIA

L’”ottovolante della Formula 1”. Dieci curve connettono tra loro tre lunghi rettilinei, che si contrappongono a una sezione mista più tecnica, per dare vita a un circuito estremamente veloce. Il tutto immerso nella splendida natura della Stiria, con montagne e prati a fare da contorno, e la statua del Toro, che immobile nella sua nobile postura, guarda l’azione in pista da una posizione privilegiata e ci ricorda sempre chi sono i padroni di casa. Il Red Bull Ring di Spielberg è pronto a regalarci un altro weekend di puro spettacolo, come ormai ci ha abituato sin dal suo grande ritorno in calendario nel 2014. Signore e signori, benvenuti in Austria!

 LA FORMULA 1 IN AUSTRIA: RIPARTE LA STAGIONE EUROPEA

Il viaggio della Formula 1 continua questo weekend ed entra nella sua fase centrale. Dopo la breve trasferta canadese di Montréal, si torna in Europa: il vecchio continente sarà teatro delle prossime sei gare del campionato, per poi lasciare la scena al Sud-Est asiatico, alle Americhe e al Medio Oriente.

Questa serie di sei gare in Europa comincia dalla Stiria: il Red Bull Ring di Spielberg ospita la 38° Edizione del Gran Premio d’Austria, 11° round del Campionato del Mondo di Formula 1 2025.

La tappa austriaca si presenta come un importante viatico di questo mondiale: tornerà il dominio McLaren, o il grande equilibrio tra le forze in pista che ha caratterizzato il weekend di Montréal è stato l’inizio di quel campionato tanto atteso alla vigilia?

 COSA ASPETTARSI DA SPIELBERG: LA SITUAZIONE MCLAREN

Cosa possiamo aspettarci dal weekend dell’Austria? Sarà un appuntamento estremamente interessante, e gran parte delle attenzioni sono rivolte verso la McLaren, il team che sta dominando questo campionato in modo assoluto, ma che a Montréal ha mostrato qualche difficoltà, non solo a livello di performance, ma anche di rivalità interna tra i due piloti.

Per la seconda volta (dopo la gara di Imola), infatti, la MCL39 non è stata la monoposto più veloce in pista, battuta da entrambe le Mercedes e dalla Red Bull di Max Verstappen. Un “passaggio a vuoto”, se così possiamo chiamarlo, sicuramente strano e inaspettato: da una parte, trova una giustificazione con il fatto che, per via dell’asfalto non totalmente piatto del Circuit Gilles Villeneuve, tutti i team (inclusa la McLaren) hanno dovuto aumentare l’altezza delle monoposto da terra, e quindi il vantaggio della McLaren si è un po’ dissolto; dall’altra, però, necessita di conferme o smentite da parte di un circuito più “tradizionale” rispetto a quello canadese.

C’è, poi, un altro tema di grande interesse sempre riguardo alla McLaren: la rivalità tra i due piloti. Fino a Barcellona, infatti, tra Norris e Piastri non è mai scoppiata una vera e propria rivalità, non si sono mai dati fastidio in pista, quasi a voler ottimizzare sempre il risultato di squadra per permettere alla McLaren di mettere al sicuro la leadership del campionato costruttori. A Montréal, invece, abbiamo assistito al primo vero corpo a corpo tra i due che, a completamento di un weekend decisamente sottotono, ha avuto conseguenze pesanti, con il ritiro di Norris. E, mentre Piastri esce da questa situazione probabilmente ancor più forte e sicuro di sé, c’è il rischio che Norris ne esca molto indebolito, soprattutto psicologicamente. A Lando, quindi, il compito di reagire immediatamente alla situazione per non soccombere del tutto alla grande forza del compagno di squadra, in un circuito in cui, nella sua carriera, è sempre andato dannatamente forte.

VERSTAPPEN E MERCEDES IN AGGUATO, FERRARI IN ATTESA PRIMI AGGIORNAMENTI

Quando si parla di Red Bull Ring, viene in mente soltanto un pilota: Max Verstappen. L’olandese è il re di questo circuito: in Austria ha vinto cinque volte in carriera e ha conquistato cinque pole position, più di tutti nella storia. Dovrà essere quindi un weekend full attack per Max, per cercare di tenere ancora aperto quantomeno il mondiale piloti. Un weekend dove, però, non potrà prendersi rischi inutili: la squalifica per i punti sulla superlicenza è ancora dietro l’angolo.

La Mercedes arriva in Austria sulla scia della grande prestazione del Canada, con il trionfo di George Russell e il primo podio in carriera del neo-diplomato Kimi Antonelli. Ma fu vera gloria, o solo un fuoco di paglia? Sarà molto interessante vedere come andrà la Mercedes su un circuito diverso rispetto a Montréal: dovesse confermarsi in lotta per qualcosa di grande, Russell potrebbe davvero cominciare a fare un pensierino al titolo.

Vi dirò di più. In uno scenario ipotetico, dove McLaren, Red Bull e Mercedes fossero alla pari fino a fine stagione, secondo me Russell sarebbe favorito per il titolo, perché è l’unico che, in questo momento, può contare su un compagno di squadra alleato e dannatamente veloce, che non ha pretese di titolo essendo lontano in classifica ed essendo alla sua prima stagione in carriera. Verstappen, invece, può contare solo su sé stesso e sul suo lato box, dato che Tsunoda, purtroppo, è in grossa difficoltà, mentre in McLaren sia Norris che Piastri sono in lotta per il campionato e, a meno che uno dei due non prenda troppo il largo sull’altro, è difficile pensare che il team favorisca un solo pilota.

Per quanto riguarda la Ferrari, invece, in Austria arriveranno i primi veri aggiornamenti della stagione: sarà la prima parte di un pacchetto che verrà completato, probabilmente, in Belgio, e che comprenderà un nuovo fondo e una nuova sospensione posteriore, colei che sembra essere stata la causa di gran parte dei problemi di questa SF25. Vedremo a cosa porteranno queste novità e se la Rossa riuscirà quantomeno a lottare costantemente per i podi, e quindi per il secondo posto in classifica costruttori.

LA FORMULA 1 SUL GRANDE SCHERMO: IL FILM CON BRAD PITT ESORDISCE NELLE SALE

La settimana del Gran Premio d’Austria non è solo legata al ritorno della Formula 1 in pista, ma anche al suo grande ritorno al cinema. Mercoledì 25 giugno, infatti, è uscito nelle sale cinematografiche di tutto il mondo “F1”, film diretto dal regista statunitense Joseph Kosinsky.

Il film vede la partecipazione, come attore protagonista, di Brad Pitt. La celebre star di Hollywood interpreta Sonny Hayes, un ex campione di Formula 1 che, dopo essersi ritirato dalle corse a seguito di uno spaventoso incidente, viene convinto da Ruben Cervantes (Javier Bardem), proprietario della scuderia Expensify APXGP, a tornare in pista per salvare il team dal fallimento e per fare da mentore al promettente pilota britannico Joshua Pearce (Danson Idris), con cui nascerà una forte rivalità.

Le monoposto del team APXGP utilizzate durante le riprese sono vetture di Formula 2 e Formula 3, modificate con il supporto di Mercedes AMG e dotate di oltre 50 telecamere. Tra queste è stata impiegata anche un’innovativa camera 6k in miniatura, mai utilizzata prima nel cinema, che permette allo spettatore di immergersi nell’abitacolo della monoposto insieme al pilota.

La troupe cinematografica è stata ospitata nel paddock di Formula 1 in occasione di 14 weekend di gara, durante i quali ha girato diverse scene del film, sfruttando quindi la reale atmosfera che si respira durante un race weekend. Il primo ciak è stato dato a Silverstone nel 2023. Kosinsky ha affermato il suo entusiasmo proprio su tale aspetto con questa dichiarazione.

 “Brad e Damson sono alla guida delle auto, il che è già di per sé piuttosto spettacolare, ma farlo di fronte ad un pubblico dal vivo, soprattutto alla velocità con cui schizzano le auto di Formula 1, non è semplice. È diverso da qualsiasi cosa abbia mai fatto prima. [...] Abbiamo girato durante Gran Premi veri e propri e le finestre per fare le nostre riprese sono molto, molto strette, il tutto davanti a centinaia di migliaia di persone” (Fonte: https://cinema.everyeye.it/notizie/f1-regista-joseph-kosinski-entusiasta-mai-una-cosa-simile-728258.html).

 Il film è stato proiettato in anteprima durante il weekend di Formula 1 a Monaco il 25 maggio 2025, in un evento riservato ai team, mentre a giugno il cast ha intrapreso un tour promozionale in località come Città del Messico, New York, Londra e Abu Dhabi; a New York erano presenti anche alcuni piloti e altri attuali esponenti della Formula 1.

 IN AUSTRIA FIOCCANO GLI AGGIORNAMENTI TECNICI

In Austria quasi tutti i team, non solo la Ferrari, hanno portato dei pacchetti di aggiornamenti molto importanti; infatti, siamo quasi a metà campionato e, prima di concentrarsi totalmente sul 2026, le squadre sfruttano queste gare europee per introdurre le ultime novità sulle monoposto attuali.

La McLaren porta questo weekend una sospensione anteriore rivista e dei nuovi corner ruota anteriori e posteriori.

La Ferrari, come già anticipato, porta la prima parte di un grosso pacchetto, che verrà probabilmente completato in Belgio e che punta a risolvere i problemi di stabilità al posteriore che affliggono da inizio stagione la SF25. A Spielberg sarà disponibile un nuovo fondo vettura, rivisto nelle fences (entrata dei canali venturi), nel pavimento e nella parte centrale, oltre a un diffusore ridisegnato. Per capire quanto effettivamente questo pacchetto abbia risolto le criticità della monoposto bisognerà aspettare l’implementazione della nuova sospensione posteriore, ma già il nuovo fondo dovrebbe fornire più stabilità, rendendo più semplice la guida per i piloti.

Anche la Red Bull, nella sua gara di casa, introduce un nuovo fondo vettura, rivisto nella zona del pavimento.

La Racing Bulls introduce una nuova ala anteriore, modificata nella geometria dei flap. Questo aggiornamento dovrebbe fornire più performance aerodinamica.

Infine, la Sauber ha rivisto il suo fondo vettura, modificato nella zona del pavimento e del diffusore, e una nuova ala posteriore, rivista nella sua geometria.

Max Verstappen indossa un casco speciale in occasione del weekend di casa della Red Bull, mettendo in risalto il colore arancione.