/assets/blog/appuntamento-con-la-storia-qatar-2021/copertina-articolo-1.png

Appuntamento con la Storia: Qatar 2021.

Di Giovanni Nulchis


GRAN PREMIO DEL QATAR 2021
ESORDIO NEL DESERTO DEL QATAR: IL RITORNO DELL’ETERNO RAGAZZINO

 

LA FORMULA 1 IN QATAR: NEL 2021 IL CIRCUS FA VISITA AL TRACCIATO DI LUSAIL

Domenica 21 novembre 2021. Il Lusail International Circuit ospita la 1° Edizione del Gran Premio del Qatar, 19° e terz’ultimo round del Campionato del Mondo di Formula 1 2021.

 Il Lusail International Circuit sorge circa 23 km a nord del centro della capitale del Qatar Doha. I lavori di costruzione dell’impianto durano circa un anno, e il circuito, pensato appositamente per le corse motociclistiche, viene inaugurato nel 2004, quando ospita la 13° tappa del Motomondiale. Il circuito è anche dotato di un impianto di illuminazione all’avanguardia. Nel 2008, dunque, ospita il primo Gran Premio in notturna nella storia del Motomondiale, e da allora il Gran Premio del Qatar si svolge ogni anno sotto le luci artificiali.

Il primo incontro con l’automobilismo avviene nel 2009, quando a Lusail fa tappa il campionato GP2 Asia Series. La possibilità di ospitare la Formula 1, però, non è ancora contemplata.

Siamo nel 2021. Come il precedente, il calendario del Campionato del Mondo di Formula 1 del 2021 ha subìto varie modifiche, a causa della complicata situazione sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19. Posticipato dal mese di marzo a quello di novembre, il Gran Premio d’Australia è stato definitivamente cancellato dal calendario e la Formula 1 è in cerca di una tappa sostitutiva per rimpiazzare Melbourne.

Sul tavolo ci sono varie possibilità, vari circuiti che sarebbero idonei ad ospitare un Gran Premio di Formula 1. Il prescelto sarà un Paese del Medio Oriente, la quarta nazione mediorientale nella storia ad essere teatro di un evento della massima categoria del motorsport: il Qatar.

Sarà il Lusail International Circuit il luogo dove andrà in scena la 19° prova del mondiale 2021. C’è tanta attesa per l’appuntamento qatariota, sia tra i piloti di Formula 1, curiosi di correre su un circuito disegnato per le moto, sia tra i piloti della MotoGP, curiosi di veder girare le monoposto in un circuito abituale per il loro campionato. Naturalmente, anche la Formula 1 correrà in notturna, come la MotoGP.


 

IL LUSAIL INTERNATIONAL CIRCUIT

Il Lusail International Circuit si dimostra sin da subito, agli occhi dei piloti di Formula 1, una pista molto bella, sfidante, con tante curve ad ampio raggio, divertente da affrontare.

Misura 5.419 metri ed è composta da 16 curve. Il rettilineo del traguardo è lungo 1.068 metri e sarà l’unica zona in cui si potrà utilizzare il DRS, anche perché rappresenta il solo vero rettilineo del circuito. Una caratteristica di questa pista è che, essendo pensata per le moto, presenta dei cordoli molto bassi. I piloti di Formula 1 dovranno quindi fare molta attenzione a non eccedere i limiti del tracciato. Altra particolarità è la presenza di erba sintetica intorno al circuito, con la funzione di limitare l’afflusso di sabbia proveniente dal deserto.

La prima curva è un’ampia destra che non comporta una staccata; anche per questo, i sorpassi in fondo al rettilineo dei box non sono semplici. Curva 2 è simile alla prima, ma di senso opposto, e conduce verso una leggera piega a destra. Il breve allungo che segue porta a due curve a sinistra in sequenza; un altro breve allungo precede un tornante e, successivamente, un’altra curva ad ampio raggio e due curve veloci in successione. Curva 10, poi, precede la sequenza 12-13-14: tutte curve a destra, ognuna con il proprio punto di corda. Questa sequenza ricorda molto da vicino la curva 8 del circuito di Istanbul. La curva 15 è una veloce piega a sinistra e conduce all’ultima curva, che presenta un angolo maggiore e rilancia le vetture nel rettilineo del traguardo.


 

IL CAMPIONATO DEL 2021: UN DUELLO EPICO

Il Campionato del Mondo di Formula 1 2021 comincia in Bahrain, e comincia con una sorpresa. La Mercedes, assoluta dominatrice dei precedenti sette mondiali, sembra aver finalmente trovato un rivale degno della sua forza: la Red Bull, con il suo pilota di punta Max Verstappen e un secondo pilota veloce e costante, il messicano Sergio Perez, al suo primo anno in squadra.

Il team di Milton Keynes ha infatti sfruttato una piccola modifica nel regolamento tecnico per cercare di avvicinarsi il più possibile al livello della Mercedes, che aveva stradominato la stagione 2020. La verità, con grande sorpresa di tutto il paddock, è che la Red Bull è davvero arrivata al livello della monoposto tedesca, e il campionato che ne deriva è teatro di uno dei duelli più avvincenti della storia della Formula 1, al pari di sfide come Senna-Prost o Lauda-Hunt.

Il Campione del Mondo in carica Lewis Hamilton, che nel 2020 in Turchia aveva conquistato il suo settimo titolo, eguagliando Michael Schumacher, si ritrova al suo fianco Max Verstappen, un ragazzino di appena 24 anni tremendamente veloce e agguerrito, pronto per una vera sfida mondiale.

Hamilton e Verstappen dominano la stagione, vincendo tutti i Gran Premi in calendario, eccezion fatta per l’Azerbaijan, dove vince Sergio Perez, mentre Verstappen è tradito da una foratura e Hamilton commette un errore clamoroso in ripartenza dopo la bandiera rossa, l’Ungheria, una gara folle conquistata in modo rocambolesco da Esteban Ocon con l’Alpine, e l’Italia, gara vinta da un fantastico Daniel Ricciardo con la McLaren. Il duello è serratissimo e i due arrivano quasi a odiarsi, soprattutto quando in Gran Bretagna e a Monza sono protagonisti degli incidenti che saranno l’immagine della stagione.

Quello che arriva in Qatar è, insomma, un mondiale infuocato, e saranno gli ultimi tre appuntamenti stagionali a deciderne le sorti.

 Nella precedente gara, in Brasile, Lewis Hamilton ha dominato in modo assoluto e, con la sua vittoria, si è portato a 14 punti dal suo acerrimo rivale Max Verstappen: l’inglese sembra entrato in un momento molto positivo per il suo campionato, dopo che Verstappen aveva vinto le precedenti due gare, in Texas e in Messico, e in Russia era stato protagonista di una rimonta fenomenale, dalla 20° alla 2° posizione. La battaglia è accesa anche nel Campionato Costruttori: la Mercedes comanda, ma con soli 11 punti di vantaggio sulla Red Bull.


 

LE QUALIFICHE DI LUSAIL: HAMILTON DOMINATORE, VERSTAPPEN PENALIZZATO

Il sabato, nelle qualifiche, Hamilton domina, ottenendo la 102° pole position della sua carriera. Lo segue Verstappen, 2°, davanti all’altra Mercedes, quella di Bottas. Negli ultimi secondi della Q3, Pierre Gasly, che occupa una fenomenale 4° posizione con la sua Alpha Tauri, perde il controllo della sua monoposto e va contro le barriere all’ultima curva, provocando un regime di bandiera gialla.

Il giorno successivo alla disputa delle qualifiche Verstappen, Sainz e Bottas vengono convocati dai commissari, per non aver rispettato la bandiera gialla e non aver quindi rallentato. Verstappen viene penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza, e partirà 7°; Sainz non riceve sanzioni; Bottas viene penalizzato di tre posizioni in griglia, retrocesso in 6° posizione.

Così, incredibilmente, con l’Alpha Tauri Pierre Gasly, proprio colui che ha provocato quella bandiera gialla, si ritrova a partire 2°, dietro Hamilton e davanti a Fernando Alonso con l’Alpine, anche lui autore di una qualifica fantastica.


 

LA GARA

Alle 17 di domenica tutto è pronto per la disputa della gara. Un commissario in fondo alla griglia sventola la bandiera verde e i semafori del Lusail International Circuit si accendono uno ad uno a ritmo regolare, per poi spegnersi tutti insieme improvvisamente: è il via della 1° Edizione del Gran Premio del Qatar.

 Hamilton parte forte e mantiene la 1° posizione, mentre Gasly perde la 2° a favore di Alonso. Forte di una grande partenza, Verstappen, partito 6°, è già 4° e subito dopo fa un sol boccone anche di Gasly e Alonso, piazzandosi secondo alle spalle del suo rivale Hamilton, che però è irraggiungibile. I due si copiano in ogni mossa, ma il britannico aumenta sempre di più il suo vantaggio. Intanto, rimontano velocemente anche Bottas e Perez, portandosi in breve tempo nelle prime cinque posizioni.

 La situazione, verso metà gara, è la seguente: Hamilton comanda e domina davanti a Verstappen, Bottas, Alonso e Perez, in rimonta con l’altra Red Bull dall’11° posizione. Nei giri successivi, Perez attacca Alonso ma, nonostante la differenza prestazionale evidente tra le due monoposto, lo spagnolo resiste valorosamente e tiene la 4° posizione.

 Al 48° giro un grande colpo di scena: Bottas, con la sua Mercedes, è costretto al ritiro a causa di una foratura. Con l’Alpine, Alonso sale in zona podio: un piazzamento fantastico per la squadra francese! Ma il vecchio leone deve fare i conti con il ritorno di Perez, che aveva perso delle posizioni per un ulteriore pit stop effettuato.

 Una foratura colpisce anche Latifi, che abbandona la sua Williams in pista e provoca un regime di Virtual Safety Car, al termine del quale rimane un solo giro di gara. Alonso, in un derby ispanico, riesce a tenere a bada gli attacchi di Perez, nonostante il messicano abbia tra le mani una Red Bull, di gran lunga più performante rispetto alla sua Alpine. Ma Fernando questo sembra non ricordarlo.

 Al 57° giro cala la bandiera a scacchi sul Lusail International Circuit: Lewis Hamilton vince la 1° Edizione del Gran Premio del Qatar, dominando in modo assoluto. Per il britannico è la settima vittoria stagionale, la seconda consecutiva. Max Verstappen arriva 2° con la sua Red Bull, perdendo altri punti importanti su Hamilton in classifica piloti.

Ma l’eroe di giornata è un altro: dopo sette anni, il leone spagnolo Fernando Alonso torna sul podio della Formula 1 per la 98° volta in carriera. Mai un pilota aveva atteso 146 gare per tornare tra i primi tre in una gara del mondiale di Formula 1. Fernando è il primo ultraquarantenne a conquistare un podio dopo nove anni: l’ultimo a riuscire nell’impresa era stato Michael Schumacher con la Mercedes in occasione del Gran Premio d'Europa 2012, sul circuito cittadino di Valencia. Sul podio è festa grande: Fernando non sta nella pelle, così come tutto il suo team, che ritrova il podio dopo otto gare. L’”eterno ragazzino” ha ritrovato la sua giovinezza e per tutti gli appassionati di Formula 1 è un grandissimo piacere ritrovarlo nelle posizioni che contano.

Con la vittoria in Qatar, Lewis Hamilton accorcia a soli otto punti il distacco in classifica mondiale da Max Verstappen, ma sarà la vittoria in Arabia Saudita a fargli guadagnare i punti necessari per arrivare alla vigilia dell’ultima gara stagionale, ad Abu Dhabi, a pari punti con Max. Ciò che accadrà in quell’ultimo appuntamento del Campionato del Mondo di Formula 1 2021… sarà LEGGENDA.


 

IL FUTURO DEL QATAR IN FORMULA 1

Dopo l’edizione inaugurale del 2021, il Qatar sottoscrive un contratto decennale con la Formula 1 a partire dal 2023. Nel 2022, infatti, il Paese sceglie di non ospitare il Gran Premio per concentrarsi sul Campionato del Mondo di Calcio, quell’anno in scena proprio su terra qatariota. A partire dall’edizione 2023, il Gran Premio avrebbe dovuto disputarsi su un nuovo circuito, costruito appositamente per le corse automobilistiche, ma di fatto il passaggio non avviene e la Formula 1 rimane a Lusail.

In occasione del ritorno della Formula 1 nel 2023, il Lusail International Circuit subisce varie modifiche di ammodernamento nel rispetto delle richieste della FIA. La pista viene completamente riasfaltata, i cordoli rivisti per evitare i numerosi track limits, viene aggiunta della ghiaia a bordo pista e sorgono nuove strutture intorno al circuito. Grazie a queste grandi modifiche, il Lusail International Circuit è ora definitivamente pronto per ospitare anche le competizioni gestite dalla FIA.

Dal 2023 al 2025, il round del Qatar è una delle sei tappe Sprint della stagione. L’edizione 2023, disputata all’inizio di ottobre, è ricca di eventi significativi. La Sprint è testimone della prima vittoria in carriera di Oscar Piastri, alla sua stagione d’esordio. Il giovane australiano, al volante di una McLaren in forte ascesa prestazionale, mette in mostra tutto il suo straordinario talento e tutti comprendono di essere di fronte ad una nuova stella della Formula 1. La Sprint, tuttavia, non vede protagonista soltanto Piastri. Grazie al 2° posto, Max Verstappen è il primo pilota nella storia a diventare Campione del Mondo in una Sprint, conquistando il suo 3° titolo iridato consecutivo. La gara della domenica è caratterizzata dall’ennesimo assolo di Max, che domina in modo assoluto, ma anche dal numero di giri prefissato per ogni stint e da elevatissime temperature atmosferiche, che mettono duramente a prova i piloti. Logan Sargeant, pilota della Williams, è costretto addirittura a ritirarsi a metà corsa per problemi fisici.

Anche per questo motivo, a partire dal 2024 il Gran Premio del Qatar viene collocato più avanti nel calendario: diventa la penultima tappa del campionato, da disputarsi a fine novembre. Nella Sprint del 2024 Norris cede, negli ultimi metri prima del traguardo, la vittoria al compagno di squadra Piastri, per restituirgli il favore del Brasile. L’australiano conquista così per la seconda volta consecutiva la Sprint in Qatar. In gara, invece, domina Verstappen, che festeggia con la 9° vittoria stagionale il suo quarto titolo consecutivo, vinto a Las Vegas nel weekend precedente. La Ferrari, invece, riesce a guadagnare altri punti preziosi sulla McLaren, rimandando ogni discorso mondiale all’ultimo appuntamento stagionale ad Abu Dhabi.